Raccolta differenziata, parte un progetto “social”

Moderno, smart e social. Si presenta così il progetto di comunicazione sui rifiuti solidi urbani appena partito a Corleone, firmato dalla società di pubbliche relazioni romana Pirene. Voluto dall’amministrazione comunale, è stato finanziato dall’Anci (Associazione nazionale comuni italiani) e dal Conai (Consorzio nazionale imballaggi). Due gli obiettivi: migliorare l’adesione alla raccolta differenziata in città e rendere “plastic free” tutti gli uffici comunali. E in arrivo c’è anche una app.

Il progetto, frutto della partecipazione del Comune al bando “Comunicazione locale 2019” sui rifiuti di imballaggio, è stato presentato nell’Aula consiliare “Bernardino Verro”. All’incontro, tra gli altri, hanno preso parte anche i capi settore del Comune. I dipendenti saranno infatti coinvolti in prima persona per raggiungere l’ambizioso scopo di dire addio alla plastica in tutti gli uffici. “Questo progetto-pilota – dice il sindaco Nicolò Nicolosi – è molto interessante. Partiamo dalle sedi istituzionali per poi allargarci alla città. Inoltre, oggi avviamo un percorso per aumentare la raccolta differenziata a Corleone. È un’occasione di crescita per tutti noi”. “Il Consiglio comunale si è sempre impegnato su questa tematica – afferma il presidente del Consiglio comunale Pio Siragusa -. Contiamo molto su questa campagna, sui giovani, sulle famiglie affinché questa collaborazione dia i suoi risultati”.

Il progetto si concluderà entro il 31 ottobre. In parte, è stato modificato a causa dell’emergenza coronavirus. Inizialmente infatti erano previsti molti incontri con amministratori e dipendenti comunali, associazioni ambientaliste locali, cittadini, studenti. Il distanziamento imposto dal Covid-19 ha reso indispensabile un cambio di rotta verso il digitale. Senza dimenticare le due parole chiave della campagna: informazione e formazione.

Vediamo in dettaglio. Sarà istituito un gruppo chiuso su Facebook per dipendenti e amministratori. Vi verranno pubblicati link, articoli, foto, video formativi e aggiornamenti sul tema della raccolta differenziata. Inoltre, al centro dell’attività di comunicazione c’è la progressiva riduzione della plastica all’interno degli uffici, fino ad eliminarla del tutto. “Credo molto nel progetto ‘plastic free’ – dichiara Luca Gazzara, assessore per l’Ambiente e il Territorio -, valutato positivamente anche dal presidente della II Commissione consiliare Vincenzo Gelardi. Aumentare le percentuali di adesione alla differenziata è altrettanto importante. Con l’amministrazione Nicolosi abbiamo superato il 70%. Siamo già tra i Comuni virtuosi, ma dobbiamo arrivare oltre l’80%. Differenziare è una battaglia di civiltà, ma per migliorare dobbiamo informarci e formarci”.

Associazioni e cittadinanza saranno raggiunti sempre attraverso Facebook, utilizzando il sistema delle dirette con sindaco, assessori, responsabili del mondo dell’associazionismo, Legambiente in testa. Materiale informativo ad hoc sarà inoltre pubblicato sul sito e sugli account social del Comune.

Anche per la scuola sono previste specifiche attività, diversificate per i tre target individuati: scuola primaria, secondaria di primo e di secondo grado. Verranno realizzati dei webinar con un massimo di 250 partecipanti. Per i più giovani sono stati anche pensati i contest #CorleoneCreativa su Instagram. Bambini e ragazzi saranno invitati a realizzare oggetti e prodotti artistici usando materiali da riciclo da postare sul social network. “Il coinvolgimento delle scuole è importantissimo, anche perché le nuove generazioni sono molto sensibili all’argomento”, commenta Maria Clara Crapisi, vice sindaco con delega alla Pubblica istruzione.

Il progetto appena descritto non è l’unica novità in tema di rifiuti. A breve sarà disponibile anche a Corleone la app “Separiamo”. Semplice ed intuitiva, oltre a ricordare il calendario della differenziata, consente di conoscere a quale tipologia appartiene ogni rifiuto (umido, indifferenziato, carta etc), di prenotare direttamente il ritiro degli ingombranti, di fare segnalazioni geolocalizzate, di scaricare moduli. La app è gratuita e disponibile per iOS e Android.

(Nella foto, da sinistra gli assessori Maria Clara Crapisi e Luca Gazzara, Beatrice Spatola della società Pirene)

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