Laboratorio della Legalità

Il Laboratorio della Legalità, intitolato a Paolo Borsellino e alla sua scorta, nasce a Corleone nel 2008 per volontà dell’amministrazione comunale e su iniziativa di un gruppo di persone desiderose di combattere la mafia con la forza delle idee.

Il Laboratorio della Legalità, intitolato a Paolo Borsellino e alla sua scorta, nasce a Corleone nel 2008 per volontà dell’amministrazione comunale e su iniziativa di un gruppo di persone desiderose di combattere la mafia con la forza delle idee. La sede è in una palazzina che è stata confiscata a Bernardo Provenzano. E’ un luogo di incontro soprattutto per le scolaresche: le visite di giovani studenti, provenienti da ogni parte d’Italia, sono all’ordine del giorno. Spesso vi vengono organizzati incontri.

Il Laboratorio custodisce 53 opere del pittore di Partinico Gaetano Porcasi. Con i suoi colori accesi e densi ripercorre momenti drammatici della storia della mafia, dall’Ottocento ai giorni nostri. Tutti i principali fatti di cronaca – dall’eccidio di Portella della Ginestra alla strage di Capaci, solo per citarne due – sono rappresentati sulle tele del Maestro Porcasi.

Al pianterreno si trova la “Bottega della Legalità” in cui si possono acquistare i prodotti delle cooperative Lavoro e non solo, Pio La Torre e Placido Rizzotto che lavorano le terre confiscate alla mafia e affidate dal Consorzio Sviluppo e Legalità.

Ultimo aggiornamento

9 Dicembre 2019, 17:01