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L'Associazione OMNIA onlus, in collaborazione con il Comune di Corleone e la Curia arcivescovile di Monreale – Vicaria di Corleone e la partecipazione delle associazioni culturali operanti a Corleone Cepros, Palladium, Rotary club Corleone, San Leoluca, il zero, del comitato del Venerdì Santo, del Coordinamento delle Confraternite della Vicaria di Corleone e dell'Associazione dei medici di Corleone, propone ai suoi concittadini un modo innovativo e del tutto originale per destinare il “5 per mille” in occasione della prossima dichiarazione dei redditi: la quota che ogni persona, ogni anno, destina a enti o associazioni, potrà essere versata – ovviamente in modo gratuito - per il restauro di alcuni beni artistici corleonesi.
Aderire all'iniziativa è facile e non costa nulla: basta cercare nei moduli della dichiarazione dei redditi (UNICO PF, mod. 730, CUD 2010) lo spazio scelta per la destinazione del cinque per mille, mettere la firma nell'apposito riquadro sostegno del volontariato e delle altre organizzazioni non lucrative di utilità sociale e scrivere nello spazio dedicato il seguente codice fiscale
92002760822
Le opere sono state individuate da un apposito comitato di gestione. Il comitato curerà la programmazione degli interventi e la gestione delle risorse, rendicontando le attività svolte e le spese sostenute.
Le cinque opere d'arte che saranno restaurate per l'anno 2010 sono state individuate nella Madonna del Rosario della Chiesa di San Domenico, l'Angelo custode della Chiesa di San Leoluca, la Macchina della Misericordia della chiesa della Misericordia, la tela di San Leoluca della Chiesa Madre, l'altare ligneo policromo della Chiesa dei Cappuccini quest'ultimo oggi esposto alle intemperie ed oggetto di un recente progetto di messa in sicurezza redatto dal Comando provinciale dei Vigili del Fuoco di Palermo.
Gli interventi di restauro verranno realizzati progressivamente in relazione alle disponibilità di risorse raccolte.
Per informazioni è possibile visitare i siti www.omniaonlus.org e www.comune.corleone.pa.it o iscriversi al gruppo su facebook 5 x mille opere d'arte a Corleone .



I riti della Settimana Santa a Corleone

È venerdì santo!
Il silenzio della folla è rotto solo dal suono dei “maschi” che riecheggia sulle calcareniti che fanno da contorno al nostro monte calvario.
È un po' la stessa emozione che si percepisce alla visione del film “The passion”: la sala buia, la mente rapita dalle cruenti immagini della crocifissione, da quello sguardo straziante, ma consapevole, del Cristo morente che invoca il perdono del Padre per il genere umano, da quella sequenza di immagini, a prima vista di difficile comprensione, per cui la visione prospettica si sposta all'infinito del cielo, all'occhio di Dio, da cui, amorevolmente, si libera quell'unica lacrima che, vertiginosamente, precipita verso la terra ancora intrisa del sangue di Cristo.
Il fragore dell'impatto, che lava l'umanità dal peccato originale, è simile all'attesa dei cuori dell'Animosa Civitas che partecipano, mesti, alla passione del Cristo.
Un rito di secolare memoria che si perpetua con i suoi suoni – di troccole, di tamburi, di maschi - per tutti i dedali di vie e vicoli della città, che tutti interessa, grandi e piccini, uomini e donne, buoni e cattivi, che tutti coinvolge, bisognosi, ancora una volta, di rievocare l'ascesa al calvario implorando, con vera fede cristiana, un'altra amorevole lacrima.
Un rito antico, ma rinnovato nello spirito, e quest'anno arricchito da vecchi nuovi elementi: le due rinate confraternite della Beata Maria SS. del Rosario e del SS. Nome di Gesù, il restauro del vecchio ospedale dei Bianchi, il fortunoso ritrovamento dell'altare della cappella del Sacramento ed il paziente lavoro di recupero, attraverso la ricostruzione fotografica, della memoria storica delle nostre tradizioni.
Un rito non da vedere ma da partecipare, un rito non dei singoli ma della collettività, un rito unico, difficile da incastonare in una realtà diversa dalla nostra, dove dominazioni, tradizioni secolari, folklore e, soprattutto, passione religiosa hanno lasciato un tratto.
Un rito che affonda le radici in un antico passato ma che, annualmente, si rigenera come la luce dei ceri che scalda i cuori dei cittadini dell'Animosa Civitas e li accompagna nella passione di Cristo in attesa della Santa Pasqua.
Il Sindaco di Corleone: IANNAZZO


Al via la trentesima edizione del
Rally Conca d'Oro
venerdì 9 aprile e sabato 10 aprile 2010 a Corleone

per maggiori informazioni è possibile collegarsi al sito:
www.rallyconcadoro.com


pubblicata on-line l'opera
Una storia di Corleone
parte prima e seconda
a cura dell'IMES clicca sulle immagini per scaricarla


prossimamente la pubblicazione del manuale
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